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Porridge con mela caramellata

by barbara toselli
Porridge con mela caramellata

Meglio approfittare dell’incertezza meteo di questi giorni (in effetti “Marzo tempo pazzo” è un detto che ha un suo fondamento scientifico..). Si passa da giornate che sembrano uscite da una scenografia di un film di Tim Burton con cielo grigio, nuvoloni, pioggia incessante, a giorni tiepidi con meravigliosi cieli azzurri e profumo di primavera come se nulla fosse, che la mattina vorresti uscire con la giacchettina e la sera rimpiangi di aver lasciato a casa l’ombrello e lo sciarpone.. Perciò o me la giocavo oggi questa ricetta da colazione un po’ invernale, o qua è capace che la settimana prossima mi spunta tutta insieme la primavera e ciao, questo porridge mi resta in archivio sul groppone minimo minimo fino a novembre. 
Dovete sapere che io al porridge, francamente, non gli davo una lira. Cioè mi è sempre sembrato uno sbobbone infame e appiccicaticcio, una specie di colla per carta da parati commestibile. Quindi spiegarvi perché una bella domenica mattina di qualche settimana fa, in una giornata tipicamente invernale, io mi sia svegliata pensando “stamattina faccio il porridge” è davvero un fenomeno piuttosto difficile da spiegare. D’altra parte fino a qualche tempo fa pensavo anche che il curry non mi piacesse, fino a quando non ho cucinato questo. Quindi, cari miei, in cucina non bisogna mai dare nulla per scontato e certe volte bisogna anche un po’ avventurarsi su percorsi inesplorati. Come diceva la grandissima Julia Child: “The only real stumbling block is fear of failure. In cooking, you’ve got to have a what-the-hell attitude” {“L’unico vero ostacolo è la paura del fallimento. In cucina, si deve avere un atteggiamento alla ma-chi-se-ne-frega.” – a dire il vero, qualcosina di più incisivo di un semplice ma-chi-se-ne-frega..}. E, molto più spesso di quanto non si possa immaginare, si deve accettare il fatto di doversi semplicemente ricredere. Perché il porridge, amici miei, non è nient’affatto male, anzi! Io l’ho mangiato appena tiepido (giusto il tempo di fare due scatti..) e mi ha ricordato moltissimo il gusto del risolatte. Potete arricchirlo un po’ come più vi piace, ad esempio con una banana a pezzetti e dei cereali croccanti tipo granola. Io l’ho preparato con delle mele caramellate con pocco zucchero e un filo di sciroppo d’acero, ma va benissimo qualsiasi tipo di frutta. Se pensate di prepararlo con frutta fresca e senza l’aggiunta finale di miele o sciroppo d’acero, allora potete mettere anche un po’ più di zucchero nel latte dove andrete a cuocere l’avena, altrimenti potete prepararlo anche senza zucchero (io ne ho messo giusto un cucchiaio e andava appena bene). Quindi, se anche voi oserete sfidare i vostri pregiudizi sul porridge, provate a prepararlo prima che sia troppo tardi, io intanto vi lascio la mia ricetta.  

porridge ricetta

E vi lascio anche con qualche immagine dal mio instagram di alcuni dei tanti fiori che hanno rallegrato la nostra casa durante questo lungo inverno, in attesa della primavera. Gli ultimi arrivati freschi freschi sono i magnifici ranuncoli rosa della prima foto in alto a sinistra.  E abbiate fede, la primavera arriverà presto!

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39 commenti

Elvira Marzo 20, 2013 - 9:28 am

Che dire, meraviglioso! Poi con l'aggiunta dello sciroppo d'acero, non puoi che trovarmi solidale…visto che vengo proprio da li'… il suo maggior produttore, il Canada 🙂 Ah che bei ricordi profumati di maple syrup. Sai che me lo procuravo personalmente direttamente dall'albero?!

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barbara toselli Marzo 20, 2013 - 9:35 am

Ma dai! Ho visto infatti tante immagini di questa specie di secchi di zinco attaccati agli alberi che immagino servano proprio per la raccolta dello sciroppo.
A me piace tantissimo lo sciroppo d'acero, di solito ci annego letteralmente i pan cake, ma lo infilo un po' dappertutto.. anzi se hai qualche altra idea su come utilizzarlo, benvenga!
buona giornata mia cara

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Zucchero e zenzero Marzo 20, 2013 - 12:30 pm

Ho mangiato il mio primo porridge a Londra e confesso che quella volte non rimasi molto soddisfatta, mancava qualcosa e nemmeno la consistenza mi piaceva molto. Duq settimane fa, infrddolita, ho provato a rifarlo: il risultato era decisamente migliore, ma ancora non perfetto. L'aggiunta delle mele mi stuzzica moltissimo, quindi la prossima volta provo la tua ricetta! Una domanda: hai usato avena normale o quella per porridge?

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barbara toselli Marzo 20, 2013 - 1:08 pm

io ho usato i normali fiocchi d'avena bio presi al natura si, che sono gli stessi che uso per la granola o per farci i biscotti all'avena. credo che quelli per il porridge che vendono al super (tipo quelli della Quaker) siano la stessa cosa ma solo più spezzettati, almeno a vedere dalle foto in rete, e se fosse così penso che la crema venga un po' più omogenea mentre con i fiocchi d'avena normali si sentono i pezzettini e a me piace proprio per questo. anzi penso che si possa fare anche con il mix di fiocchi ai 6 cereali (che prendo sempre al natura si).

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La casa sulla scogliera Marzo 20, 2013 - 1:49 pm

Bello e buono… Sai che anche a me ha sempre dato l'impressione di essere un rancio inglese nemmeno molto buono. Ma se dici che va! Il prossimo inverno lo proverò anche io, chè oggi qui è primavera davvero!
Elli

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barbara toselli Marzo 20, 2013 - 2:37 pm

Elli… vuoi che MUORO di invidia???
Qui invece è appena tornato Tim Burton.. e io naturalmente ho lasciato l'ombrello in macchina… ARGH!
:-*

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la signorina pici e castagne Marzo 20, 2013 - 3:20 pm

pensa che parlavo di questa bontà con la mia amica irlandese proprio 2 pomeriggi fa. e si discuteva per l' appunto di come il mondo si divida tra coloro che lo amano e coloro che lo odiano. io e lei chiaramente facciamo parte della prima categoria.. il suo fidanzato invece non lo sopporta e quando lei glielo preparò con tanto amore c' è mancato posso che gli andasse di traverso la colazione.
e poi tempesta o sole che importa, è sempre tempo di porridge!!
bacio!

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 9:02 am

il porridge va assolutamente rivalutato.. certo che se uno si ferma all'esperienza dello sbobbone insipido che preparano in Inghilterra rimane scioccato per tutta la vita.. Io in questa versione qui l'ho amato molto, e poi ti senti sazio ma leggero per molte ore.. non posso però biasimare chi non lo ama affatto, la consistenza in effetti è un po' particolare. Sò gusti!! Non escludo di prepararlo anche totalmente freddo, proprio tipo risolat, magari per l'estate.. stay tuned!

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Ely Valsecchi Marzo 20, 2013 - 8:05 pm

Il piacere di conoscerti è tutto mio cara! Che blog meraviglioso ora me lo segno subito tra i preferiti così non ti perdo più. Il porridge per me è sconosciuto e la penso che la pensavi tu, ma se mi dici che sa da fare, io lo faccio eccome!!!!! E' splendido davvero nelle tue immagini! Un bacione

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 8:42 am

Ciao Ely! Benvenuta sul mio blog! in effetti, come dice la mia amica Liz qui sotto, il porridge fuori dall'Inghilterra non è molto conosciuto, infatti anche io è propro lì che l'ho visto preparare la mattina per colazione e ti giuro che mai e poi mai avrei pensato di prepararlo perché l'aspetto era tutt'altro che invitante! Invece il sapore è delicato e nutriente (con una bella tazza di porridge al mattino sei a posto fino all'ora della merenda!)
a presto, Barbara

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Liz Marzo 20, 2013 - 9:20 pm

Amazing timing Barbara! I actually made porridge this morning for myself and my 10-year-old son. He pulls a face a bit now, but I insist on porridge once a week for breakfast (on days he has a long day with football after school) as it 'sets you up for the day' as my mother would say. My Maltese husband, despite 10 years in the UK, won't touch the stuff! I had no idea folk outside the UK know about it, let alone eat it. Your post is heartwarming, and yes, now in Malta too, we're back to 'tempo pazzescho'! March indeed is not yet spring. Btw, I always soak the oats the night before in the milk-water mix and place in the fridge; it helps us digest them better and it makes for speedier cooking early next morning… Must add fruit to it though, as you suggest..healthier still.

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 8:55 am

to be honest with you, porridge is not really popular in Italy.. I learned about it for the first time during my summer holidays in England, during my high school years, and did not look very attractive AT ALL at the time.. but, as you say, it's so nourishing that one is ok until mid afternoon! I personally like it now, just slightly warm (and not boiling hot like I saw it served in England, straight out from the hot pot!) and I prefer to garnish it with some fresh or caramelized fruits and nuts, but, on the other hand, I can also understand those who don't love it that much, frankly its aspect is not very "seductive" and also its consistency can be a little.. disappointing! Will try to soak the oats overnight as you suggest, do you use soft oats or the strongest type?
ciao! today is actually a lovely sunny day here, hope it's gonna last for a while!

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celeste Marzo 20, 2013 - 11:43 pm

Ciao cara, sai che a vederlo nella tua foto fa venire gola anche a me ma quando l'ho mangiato per colazione in Nepal, assaggiandolo per la prima volta, devo dire che non mi ha mica conquistata un granchè. Però sono sempre la prima a potermi ricredere in cucina, e questo accade spesso -eccezion fatta per i carciofi che non mi piaceranno MAI- quindi potrebbe effettivamente succedere per questo tuo piatto dall'aspetto ottimo. Molto belle le tue foto dei fiori, a presto con i germogli dai colori meravigliosi della primavera. Perchè tanto…arriva!

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 8:59 am

Ciao Celeste! come ho detto anche su, io stessa ero molto scettica nei riguardi del porridge.. in Inghilterra, ai tempi delle vacanze studio del liceo, non mi attraeva proprio per niente anche perché da quelle parti te lo servono bollente appena uscito dalla pentola e anche piuttosto liquidino.. così com'è, e spesso senza zucchero! In questa versione, un po' meno liquido, servito tiepido, dolce e arricchito con la frutta e le nocciole l'ho rivalutato totalmente! E poi ha un altissimo potere nutriente, pur essendo di base piuttosto leggero, e l'avena poi fa benissimo.. con una tazza di questo a colazione vai avanti almeno fino al pomeriggio! Insomma, vale la pena dargli una seconda chance (anche se posso capire chi non lo ama affatto)..
Oggi ho iniziato a intravedere qualche spiga di lavanda fiorita sul mio terrazzo, e la giornata qui a Roma è un perfetto inizio di primavera! (speriamo che duri..)

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Andrea Marzo 21, 2013 - 8:30 am

Ciao non esiste dolce a cui possa resistere quando ci sono le mandorle , belle foto
e lo sappiamo che il fattore visivo gioca sempre a favore
complimenti per il blog.

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 9:05 am

grazie mille Andrea! in effetti si, l'aspetto è importante (ma sotto sotto conta sempre di più la sostanza!!).
a presto,
Barbara

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Virginia Marzo 21, 2013 - 12:53 pm

Ma io ero l'unica sfigata a non sapere dell'esistenza del tuo blog?

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 12:58 pm

Virginia, ciao! Che piacere trovarti qui!!
Ma guarda che il blog non è aperto da tantissimo, cioè da meno di 4 mesi perciò ci sta che sia ancora semi-sconosciuto..
benvenuta qui da me! a presto,
Barbara

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Alice Azabel Marzo 21, 2013 - 1:11 pm

Virgi, no, eravamo in due! Grazie per averlo linkato 🙂
Splendido spazio, ma se posso oltre a questo esprimo una sanissima invidia per il ritratto di Eolo Perfido 🙂

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 1:18 pm

Alice!!! Ciao e benvenuta anche a te!
eh si, Eolo Perfido è una cara vecchia conoscenza, che risale a prima che diventasse così straordinariamente famoso (ma straordinariamente bravo lo era già allora), un successo assolutamente meritatissimo il suo.. per me in Italia (e non solo, aggiungo) il miglior ritrattista in circolazione, una tecnica straordinaria e.. vabbè, il suo lavoro parla da solo non devo essere certo io a fargli pubblicità!
ben atterrata sul mio blog, allora!

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Babs Marzo 21, 2013 - 1:01 pm

voglio un mazzo di fiori voglio un mazzo di fiori voglio un mazzo di fiori voglio un mazzo di fiori….. vado avanti?????
prediligo i ranuncoli, almeno lo sai!
ma va bene anche una cucchiaiata del tuo porridge, nel frattempo continuo a volere i fiori!
ciao Barbarella!

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 1:13 pm

hi hi hi.. io il mazzo, oltre a farmelo, me lo regalo pure!
anche io adoro i ranuncoli, quelli poi della foto erano particolarmente belli.. 10 euro di felicità!
anche gli anemoni però (se non fosse che non fai in tempo a portarli a casa che puf.. due giorni e sono già sfiniti..)…
facciamo che te li regalo io, virtualmente, ok? baci!

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Francesca P. Marzo 21, 2013 - 3:16 pm

Senti ma… secondo te il porridge spalmato su un'asse o una mensola crea un effetto compatto/ruvido che fa un pò tavolo di campagna chic? Ahahah, sto scherzando… 😀
Confesso che non l'ho mai provato. Ma le mele caramellate mi hanno convinto. Che poi quelle mele, un pò sbriciolate, possono simulare effetto truciolo di betulla o faggio… Scherzo di nuovo, scusa, la pazzia fai-da-te si sta impossessando di me… 😀

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 3:30 pm

buahhaha Francesca! lo so, è un morbo.. una volta che si impossessa di te, è FINITA!
io per fortuna posso anche contare sull'assistenza tecnica di mio marito che è un ottimo bricoleur..
ma lo sai che ho capito solo adesso che tu sei la Francesca di Flickr che io avevo già inserito tra i miei contatti preferiti un sacco di tempo fa?

Rispondi
Francesca P. Marzo 21, 2013 - 3:49 pm

Ma dai! Lo scopro con piacere ora anche io! Mi piace 'sta cosa… c'è tutto un filo tra Flickr, Pinterest e ora blog… 🙂

Rispondi
barbara toselli Marzo 21, 2013 - 4:12 pm

…great minds think alike!

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conunpocodizucchero Elena Marzo 21, 2013 - 3:24 pm

dunque: mi sto facendo la medesima domanda che ti sei posta tu. Da circa 20 minuti…tempo da cui sono qui, persa tra le tue fotografie e le tue ricette….mi sono iscritta! non ho resistito 😉

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 3:41 pm

ciao Elena, grazie e benvenuta anche a te!

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sara Marzo 21, 2013 - 8:25 pm

io l'ho ancora inscatolato…che dici lo apro? Non ho il coraggio. Mi fa tanto cibo inglese

Rispondi
barbara toselli Marzo 21, 2013 - 8:53 pm

e poi il porridge era presente nella colazione di almeno 3/4 dei telefilm dei "tempi nostri"… DEVI provarlo 😉

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sara Marzo 21, 2013 - 8:26 pm

volevo dire…nonostante ciò l'aspetto del tuo è delizioso soprattutto le mele caramellate mi garbano assai 🙂

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barbara toselli Marzo 21, 2013 - 8:50 pm

ti fa tanto cibo inglese perché è cibo inglese! ma che intendi per inscatolato, mica sarà un porridge già pronto?!
quello davvero non te lo consiglio come prima esperienza (e, nel caso, inorridisco solo al pensiero che esista il porridge pronto..)
comunque a prepararlo in casa ci vuole davvero poco percià dai.. come diceva la mitica Julia, tira fuori la tua dose di "what-the-hell attitude" e vada come vada!
da questo post ho capito che il mondo si divide in quelli che amano il porridge e quelli che lo detestano. Speriamo che tu faccia parte della prima categoria!

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Sweet Life Marzo 21, 2013 - 10:32 pm

Le mele caramellate rendono il tuo porridge veramente goloso! complimenti anche per i fiori!

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Valeria Marzo 22, 2013 - 7:30 am

Io ho iniziato a mangiare porridge quando ho conosciuto Jesse, anzi no, quando ho fatto lo stage in Vermont, USA. Lì l'inverno non sembrava finire mai, e l'idea di una ciotolona di cremina dolce e calda era tutto quello che mi serviva per tirarmi fuori dal letto. Ed è proprio così che l'ho sempre fatto, sai? Addolcito con lo sciroppo d'acero e con dentro pezzetti di mela e cannella. L'unica differenza è che lo faccio con l'acqua e poi, prima di servire, ci do una spruzzatina di latte per renderlo meno denso. Mentre scrivo, ne ho sul fuoco una bella pentolina giusto ora, pronta per la colazione in questa giornata piovosa. Oh, e per i giorni liberi e un po' decadent, lo faccio così, coi fiocchi appena appena tostati in un po' di olio di cocco o burro. yum. http://www.mylifelovefood.com/2012/05/breakfasts.html

Scusa il papiro, il porridge mi sta a cuore! XD Ciao

Rispondi
barbara toselli Marzo 22, 2013 - 9:21 am

grazie valeria! ma che scusa per il papiro, mi fa invece un sacco piacere quando ricevo commenti interessanti, storie, racconti! e poi grazie per il suggerimento su altri modi di prepararli, ora vado subito a guardare il link. io sono una neofita del porridge quindi ogni suggerimento è assolutamente gradito!
quella dell'aggiunta del latte "a freddo" per ammorbidirlo me l'avevano già suggerita, in effetti la prossima volta credo che lo farò anche io.
a prestissimo!

Rispondi
Gaia Marzo 22, 2013 - 7:59 am

Da quando l'ho scoperto… me lo gusto per le colazioni speciali.. a volte, anche durante la settimana.. preparandolo la sera prima!
😉

Rispondi
barbara toselli Marzo 22, 2013 - 9:21 am

ma se lo prepari la sera prima non diventa troppo appiccicoso? dettagli please!!
e grazie per la visita.
b.

Rispondi
Uwalls Luglio 5, 2019 - 5:04 am

Grazie per l’interessante ricetta! Ci proverò sicuramente.

Rispondi
barbara toselli Luglio 8, 2019 - 7:39 am

Grazie a te per essere passata di qui!

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